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Siamo un'associazione culturale senza scopo di lucro (n° W751269419). 

La nostra sede legale si trova in 60 rue Francois 1er 75008 Paris 8e.

Comitato direttivo:

Martin Aurell, Università di Poitiers
Romeo Bufalo, Università della Calabria
Saverio Guida, Università di Messina
Franco Langher, già Procuratore Antimafia e professore di Diritto dell'Economia presso l'Università di Messina


Lucia Lazzerini, Università di Firenze
Raffaele Pinto, Universitat de Barcelona

Antoni Rossell, Universitat Autònoma de Barcelona
Lucinia Speciale, Università del Salento

Malinka Velinova, Université de Sofia

Alcuni membri del Comitato d'onore :

Christopher Prescott, Prof. emerito dell'Università di Oslo e del Norske Institutt i Roma

Leena Löfstedt, Prof. emerito dell'Università di Jyväskylä, Finlandia et della UCLA

Patrick Labarthe, Prof. emerito dell'Università di Zurigo, Romanisches Seminar

Membri juniores:

Adrienn Orosz, Dottoranda, Università Eötvös Loránd di Budapest

Arianna Carlotta Teresa Vaudano, Dottoranda, Università di Cassino

Tra le istituzioni, ha aderito attivamente alla OProM l'Associazione per la Protezione dei Manoscritti Medievali.

Il nostro intento è riunire studiosi da tutto il mondo e collaborare soprattutto con istituzioni italiane e francesi. L'associazione è riconosciuta come organo di ricerca e formazione dalla commissione europea (PIC: 881779277) e gestisce un laboratorio di restauro elettronico esclusivamente dedicato ai manoscritti smembrati.

UNITEVI A NOI!

In accordo con l'articolo 3 del nostro statuto, l'obiettivo dell'associazione è proteggere e preservare i manoscritti medievali smembrati.

Ci stiamo impegnando a:

1. Richiedere all'UNESCO e ai governi una convenzione internazionale per la protezione del patrimonio librario medievale (manoscritti e incunaboli). In linea di principio, i rivenditori membri della International League of Antiquarian Booksellers (ILAB) sarebbero tenuti a rispettare la seguente regola: “Members are committed to the preservation of historical materials and should not break complete and intact copies of books or manuscripts.”  Nei fatti, ben pochi lo fanno e dunque una simile convenzione internazionale consentirebbe di sensibilizzare i paesi sull'importanza di preservare l'integrità dei manoscritti medievali e degli incunaboli, nonché sull'impatto negativo che la loro distruzione a fini commerciali comporta. Potrebbe stabilire linee guida chiare sulle migliori pratiche di conservazione e gestione di questi documenti storici e incoraggiare i paesi ad adottare leggi adeguate per prevenire lo smembramento dei manoscritti. Inoltre, una tale convenzione potrebbe facilitare la cooperazione internazionale nel recupero dei frammenti dispersi, incoraggiando i paesi a collaborare per ricostruire i manoscritti fisicamente e renderli accessibili al pubblico nella loro completezza. È quindi importante fare pressione sulle organizzazioni internazionali come l'UNESCO e sui governi affinché riconoscano l'urgenza di questa questione e adottino misure per proteggere il patrimonio librario medievale. Sensibilizzando l'opinione pubblica e mobilitando gli attori interessati, possiamo sperare di fare progressi verso una migliore preservazione e un maggiore rispetto di questi preziosi testimonianze della nostra storia.

2. Creare un consorzio universitario europeo dedicato all'organizzazione di corsi, conferenze e iniziative accademiche sulle metodologie di ricostruzione fisica e digitale dei codici smembrati. Crediamo fermamente nel valore della collaborazione tra istituzioni accademiche europee per promuovere la ricerca, lo scambio di conoscenze e lo sviluppo delle competenze nel campo della ricostruzione dei codici smembrati.

Piuttosto che considerare i frammenti come oggetti isolati, preferiamo adottare un approccio globale al ripristino e alla ricomposizione dei manoscritti smembrati. Crediamo che ogni foglio amputato debba essere riposizionato nel suo contesto originale e reintegrato digitalmente in un insieme coerente.

Il nostro approccio mette l'accento sul ripristino e la ricostruzione dei manoscritti smembrati, piuttosto che sull'esaltazione del frammento come oggetto statico. Consideriamo ogni foglio escisso come parte di un tutto e cerchiamo di restituirgli il suo significato all'interno del manoscritto originale.

Facilitando tali iniziative, miriamo a rafforzare la comunità accademica specializzata in questo campo e a promuovere la condivisione delle migliori pratiche scientifiche. I corsi proposti consentiranno agli studenti e ai ricercatori di formarsi sulle tecniche di ricostruzione fisica e digitale dei codici smembrati, con un forte accento sull'approccio interdisciplinare e sulle metodologie innovative. 

Le conferenze offriranno uno spazio di dialogo e condivisione degli ultimi progressi nel campo della ricostruzione dei codici smembrati, riunendo ricercatori, esperti e appassionati provenienti da diverse discipline.

Oltre ai corsi e alle conferenze, organizzeremo anche altre iniziative accademiche come workshop pratici, progetti di ricerca collaborativa e pubblicazioni specializzate per stimolare la ricerca e promuovere lo scambio accademico.

Creando questo consorzio universitario europeo, miriamo a rafforzare la cooperazione tra le istituzioni e a stabilire una solida rete di esperti e ricercatori impegnati nella preservazione e ricostruzione dei codici smembrati. Insieme, potremo contribuire in modo significativo alla conservazione del nostro patrimonio culturale e alla trasmissione di questi tesori medievali alle generazioni future.

3. Partecipare come organizzazione riconosciuta dalla commissione europea a progetti scientifici mirati. Riconosciamo l'importanza di collaborare con altre organizzazioni e iniziative europee che condividono obiettivi simili. Partecipando a progetti europei, possiamo ampliare il nostro impatto, condividere risorse e conoscenze e lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi comuni di preservazione e ricostruzione dei codici smembrati.

Collaborare con centri di ricerca, sia pubblici che privati, e con associazioni che condividono i nostri obiettivi, ci permette condividere competenze, risorse e sforzi per massimizzare l'impatto delle nostre azioni. Cerchiamo di stabilire partnership solide e durature per portare a termine la nostra missione comune di protezione e ricostruzione dei codici smembrati.

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